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Non sempre arredare un’abitazione è cosa facile, soprattutto se essa è molto piccola. C’è chi riesce a sfruttare gli spazi senza l’aiuto di un esperto per capacità intuitive oppure per proprio piacere ma molte volte è necessario ricorrere all’aiuto di chi, sa fare il suo lavoro e mi riferisco ad un architetto. In questo articolo infatti vi darò qualche suggerimento su come arredare un monolocale: consigli e suggerimenti per massimizzare lo spazio in ambienti piccoli per una casa sempre perfetta.

Arredare un monolocale richiede grande impegno: ogni minimo centimetro di superficie è preziosissimo per questo è necessario scegliere arredi e complementi in funzione dello spazio. Per cercare di non sbagliare sarebbe bene ispirarsi alle suite degli alberghi dove ogni mq è sfruttato al massimo con un gusto, la maggior parte delle volte non contestabile.

La prima regola è la pianta dell’appartamento

Il punto di partenza dev’essere la forma dell’appartamento. Soltanto in questo modo possiamo ottenere il miglior risultato è arredare un monolocale senza sbagliare.

parete pantografoUna prima soluzione

Rendetevi conto da subito che tipo di ambiente volete. Una riflessione necessaria soprattutto, perché, in quella casa dovete viverci voi. Quindi dovete in primis avere un ambiente che rispecchia la vostra professionalità ma soprattutto un ambiente comodo e confortevole. Soltanto dopo aver fatto questo potete decidere se spostare la cucina o verificare la possibilità di creare nicchie per armadi a muro. E poi, in caso di monolocale, ricordatevi di sfruttare al meglio l’altezza.

Delimitare gli spazi

Un monolocale è per antonomasia una casa senza spazio ma, oggi, viene presa in considerazione soprattutto dai single. Nessuna paura ripensare gli spazi, in maniera oculata, riesci ira a darvi molte soddisfazioni. Fidatevi! Bastano piccoli accorgimenti per delimitare lo spazio unico in ambienti diversi. Potremmo realizzare una libreria per delimitare la zona giorno dalla zona notte. Oppure pensare ad una tenda di lino grezza che funga da porta. Usandoli entrambi al centro della stanza o in un angolo si potranno delimitare fisicamente due ambienti separati. Certo la prima soluzione avrebbe sicuramente una doppia funzione: quella di delimitare ma anche quella per riporre libri o ciò che si vuole. La seconda, invece, farebbe trapelare il tocco personale di ognuno di voi.

Ripensare un corridoio

Se nel vano abitativo ci fosse un corridoio oppure una nicchia sarebbe l’ideale per installare la vostra cucina. Certo, il corridoio potrebbe essere più ingombrante ma la nicchia riuscirebbe a lasciarvi più spazio nella stanza da pranzo. Di solito il monolocale viene sfruttato proprio come piccolo open space. Chiaramente queste sono soluzioni da applicare ad appartamenti che non possono sfruttare l’altezza.

ripensare un corridoio

Ecco come utilizzare l’altezza

Un soffitto alto potrebbe essere una gran soluzione per la creazione di una stanza da letto. Attualmente questi tipi di appartamenti sono molto glamour. E poi, ci sarebbe la soluzione di una scala retrattile che non ingombrerebbe nemmeno gli spazi a terra. Troppo bello non avere l’ingombro di una scala e poterla aprire soltanto quando se ne ha bisogno. Con la versione “AutoAttic Vip“, prodotta dalla Fgm Scale, è possibile non solo inserire il pannello con luci Led ma anche scegliere il colore a seconda delle proprie esigenze. Colori ton sur ton oppure uno stacco voluto. Se però i soffitti non permettono la creazione di un soppalco ma comunque hanno sempre una bella altezza potrete sempre allungare gli armadi oppure le librerie.

Come scegliere gli arredamenti

Sono dell’avviso che per arredare un monolocale ma qualsiasi altra abitazione occorre seguire il proprio istinto. Certo, io personalmente, valuterei anche il posto: città; mare o montagna. Questo potrebbe dare una marcia in più.

scegliere l'arredamentoPer la città

Per arredare un monolocale in città userei colori chiari e superfici trasparenti. Direi di si a degli specchi che aiutano lo spazio proiettando in larghezza e lunghezza. Insomma, ingannano l’occhio. Il bianco ma anche i colori pastello aiutano sempre a dare la sensazione di pulito con un tocco di vitalità. Anche a scelta del tavolo può essere fondamentale. Pensate ad un tonfo total white oppure ad uno con un piano trasparente. Il letto potete pensarlo in due modi: o letto contenitori per sfruttare lo spazio del cassettone oppure un divano letto. Dipende soltanto da voi! Acquistare un puff di dimensioni non piccole potrebbe essere una soluzione per recuperare dello spazio.casa al mare

Casa al mare

Consiglierei per le pareti una carta da parati a losanghe bianca e blu. Tipico stile marinaro. Con una tenda di color sabbia potreste dividere la camera da letto dalla zona giorno. E poi, divano bianco e tappeto azzurro. L’ideale sarebbe un piccolo terrazzino. Una petit habitation da sogno. Sarebbe il massimo del relax e della finezza. Immagino sempre una casa così. Pensate ad uno specchio a forma di timone, ad un faro e ad una rete piena di conchiglie e cavallucci marini posizionate alle spalle del vostro divano.

 

casa in montagnaLa montagna

Semplice. Tirolo docet! Nulla da dire. Comanderebbe lo stile baita, anche se, forse l’ambiente risulterebbe un po’ scuro. Ma cosa importa gli stili ed i paesi vanno rispettati.

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