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C’è aria di cambiamento e ristrutturazione: l’esigenza è quella di aumentare lo spazio in casa. Puntando in alto.
Un soppalco è la soluzione perfetta se hai bisogno di maggiore spazio, sfruttando l’altezza come valvola di sfogo. Prima di realizzarne uno, però, occorre pianificare, con un architetto, la scelta del materiale, la destinazione d’uso, e – cosa più importante – sapere se si hanno tutte le carte in regola per iniziare i lavori.

In questo articolo, trovi tutte le informazioni che cerchi, necessarie per realizzare un soppalco.
Prima di chiamare il tuo architetto, però, devi conoscere le normative, o rischieresti di inciampare, ancora prima di allacciarti le scarpe.

Normative per la creazione di un soppalco

Le leggi in merito alla creazione di un soppalco non sono complesse – per una volta la burocrazia italiana non pesa come un macigno.
In sintesi, ecco un elenco delle normative da tenere in considerazione, prima di realizzare il tuo sottotetto.

  • Altezza del locale da soppalcare. Il locale dove intendi edificare il tuo soppalco deve avere un’altezza minima di 440 cm: l’altezza sottostante non può essere al di sotto dei 210 cm, soletta compresa.
  • Superficie da soppalcare. La superficie che intendi realizzare non deve essere superiore a un terzo del locale, ad eccezione del caso in cui il soppalco sia a un’altezza di almeno 220 cm, sia dal pavimento, che dal tetto. In quel caso, è possibile soppalcare fino alla metà del locale.
  • Superficie finestrata. Non deve essere inferiore a 1/8 del locale soppalcato.
  • Occorre documentare il progetto. Sarà un professionista a doversi occupare della presentazione della documentazione, all’Ufficio Tecnico del tuo Comune. Una volta ultimati i lavori, occorrerà documentarli all’Ufficio del Catasto, poiché realizzare un sottotetto, un soppalco o una mansarda, aumenta, di fatto, la superficie calpestabile del tuo appartamento.

PS → Queste normative variano in base al Regolamento Edilizio e di Igiene del proprio Comune di residenza.
Ora che l’aspetto legislativo è stato affrontato, bisogna decidere il tipo di materiale da utilizzare per il tuo soppalco.

Quale materiale scegliere per un soppalco

Esistono quattro materiali che puoi scegliere per il tuo soppalco. In base al materiale scelto, varieranno tempi di realizzazione e, cosa da non sottovalutare, l’impatto estetico.
Per il tuo soppalco puoi scegliere una soluzione in:

  • muratura
  • legno
  • ferro
  • vetro

Nota importante: qualunque sia il materiale da te scelto, la resistenza ai carichi non deve essere inferiore ai 250 chilogrammi per metro quadro. Tienilo ben presente in fase di progettazione. Di seguito, analizziamo gli aspetti principali, di ogni tipo di materiale preso in rassegna.

Soppalco in muratura

soppalco in muratura

La soluzione più solida e versatile. Il soppalco in muratura può, infatti, adattarsi a qualsiasi tipo di ambiente. Grazie alla sua struttura avrai a disposizione un nuovo spazio, plasmabile secondo le tue esigenze.

Dal bagno alla cucina, potrai progettare un soppalco da sogno. A patto di avere un soffitto molto alto (440 cm è l’optimum). Infatti, se da un lato la solidità e lo spessore del soppalco in muratura sono dei vantaggi, in fase di progettazione, possono anche rappresentare un problema. Servirà una modifica strutturale del tuo appartamento, e i tempi di realizzazione sfioreranno i trenta giorni.

Pro e contro sono da considerare, al momento della scelta del materiale da utilizzare, per la realizzazione del tuo soppalco.

Soppalco in legno

soppalco in legno

La scelta più classica e rustica. Leggero ed economico, il soppalco in legno è la soluzione perfetta per creare un ambiente caldo e accogliente. Ideale come camera da letto per i più piccoli, porterà alla memoria quella vecchia mansarda, nella tua casa di campagna.
L’unico difetto è rappresentato dal materiale stesso. Mi spiego meglio: il legno tende a imbarcarsi con il tempo, a flettersi. Inoltre, non essendo stabile come il soppalco in muratura, scricchiola e può dare una sensazione d’instabilità (dovuto alle vibrazioni).
I tempi di realizzazione e i costi, invece, sono davvero bassi.
Insomma, anche in questo caso, esistono pro e contro, che devi valutare.

Soppalco in ferro

soppalco in ferro

Una via di mezzo tra il soppalco in muratura e quello in legno, il soppalco in ferro si sposa perfettamente con uno stile moderno e dal sapore tecnologico.

Molto leggero e pratico – i moduli per la costruzione sono prefabbricati – è la scelta adatta se prediligi il fai da te. I tempi di realizzazione sono molto bassi, ma il prezzo può essere davvero alto.
Un difetto? Il rumore causato dai passi. Essendo di ferro, dovrai, necessariamente, utilizzare un escamotage: una moquette, ad esempio, andrà benissimo.

Soppalco in vetro

soppalco in vetro

Il soppalco in vetro è design puro. Inutile nasconderlo. Questa soluzione è la più avveniristica delle precedenti proposte. Un materiale, contrariamente alle apparenze, solido e robusto. Vengono utilizzate, infatti, delle lastre di vetro strutturale: lo stesso adoperato per i vetri anti-sfondamento. In caso di rottura, nessun danno a persone o oggetti.
Purtroppo, è anche la soluzione più costosa e che richiede maggiore manutenzione. Il vetro si graffia e bisogna, periodicamente, trattarlo con prodotti specifici, per evitare macchie e garantire la brillantezza.

Come sfruttare un soppalco

Come vuoi utilizzare il tuo soppalco? Che si tratti di un sottotetto in legno, in muratura, in ferro, o, perché no, in vetro, hai scelto quale sarà la destinazione d’uso dei metri quadri ricavati? Cucina e bagno sono ambienti che difficilmente potrai ricavare grazie al soppalco, mentre, invece, potresti realizzare quell’angolo relax, a cui non hai spazio da dedicare.

Ricavare lo spazio per la zona notte

Il tuo appartamento è delizioso ma un po’ piccolo. La nascita di un bimbo, o semplicemente la necessità di dedicare una stanza ai tuoi ragazzi, ha ridotto, ulteriormente, lo spazio disponibile in casa. Beh, potresti pensare di ricavare la zona notte, grazie a un soppalco. Immagina un letto basso, cuscini sparsi, tappeti e lampade soffuse che regalino la giusta atmosfera. Creare una zona notte sul soppalco è una scelta davvero interessante, un modo per creare un ambiente raffinato e unico.

Ricavare lo spazio per la zona giorno

E se, invece, destinassi i tuoi nuovi metri quadri, a una zona giorno? Sì, hai capito bene: un angolo per ospitare gli amici, intimo e familiare. Per ricreare il giusto ambiente, bastano un divano a due posti, una poltrona comoda, un caldo tappeto e qualche lampada. Se ami il cinema, o le serie tv, non può mancare, inoltre, una parete attrezzata, con televisore ultra-piatto ed eventuali accessori. Se ami la musica prevedi, invece, un mobile per lo stereo, o per il computer portatile. Impossibile rinunciare alla musica, soprattutto quando sei con gli amici.

La palestra nel soppalco

Sei un inguaribile sportivo. Hai una di quelle case, come ce ne sono tante in Italia, con tetti smisuratamente alti. La tua compagna, però, detesta i tuoi attrezzi per l’home-fitness, che hai incautamente parcheggiato, senza scadenza, nella vostra camera da letto – cyclette, tapis roulant, pesi. Ti suggerisco di salvaguardare il tuo rapporto con un escamotage: costruisci la tua zona fitness, realizzando un comodissimo soppalco. Potrai tenere in bella mostra i tuoi attrezzi, senza dover smontare e rimontare casa, ogni volta che viene a trovarti la suocera.

Uno studio “di alto livello”

Hai acquistato un immobile che non prevede uno studio, se non in camera da pranzo, dove, tra un pasto e l’altro, organizzare le idee è davvero complicatissimo. E non dirmi che non hai mai pensato di soppalcare il soggiorno. Con un sottotetto, magari in ferro o vetro, se ami lo stile hi-tech, potresti realizzare lo studio dei tuoi sogni, dove il tuo tempo sarà investito, e non sprecato in pasto alle distrazioni, a cui obbliga la vita familiare. Oltretutto, in casa avresti ambienti più ordinati e accoglienti, che possono solo migliorare la qualità della tua vita. Libreria, una scrivania grande e cassetti vari, tutto su un soppalco. E la casa ti sorride.

Soppalco per il bricolage

Lo stesso discorso appena fatto per l’inguaribile sportivo va fatto per il bricoleur incallito. Pinze, trapani, martelli e scaffali, con tutte le attrezzature accumulate da quando avevi 16 anni, non sono ben accette in casa, occorre trovare uno spazio. E tu non vuoi separartene. Normalmente, devi avere a disposizione una cantina o un garage dedicato al bricolage – gli strumenti per scartavetrare, pitturare, svitare, tassellare non occupano poco spazio. Ecco la soluzione: il tuo angolo del fai da te potrebbe diventare realtà.

La cabina armadio in soppalco

Vuoi rendere felice la tua compagna? Regalale una cabina armadio soppalcata. I vantaggi sono: più spazio per i tuoi vestiti – ormai incartapecoriti in angolo del vostro armadio – e uno spazio dedicato alle sue scarpe. Finalmente, forse, non le ritroverai più in giro. E lei passerà le ore a riordinare la sua scintillante cabina armadio, 2 metri e 10 sopra il cielo.
Come vedi, esistono mille motivi per avere un soppalco, e mille modi in cui sfruttarlo. Non hai che da lasciare libero sfogo alla fantasia, ma poi devi progettare ogni dettaglio.

Accessori indispensabili

Un soppalco da solo non basta a rendere lo spazio creato, vivibile. Serviranno prese, interruttori e, soprattutto, una scala per accedere. Quest’ultima non dovrà ostruire le vie d’accesso del piano sottostante (come porte o finestre) e dovrà ben allinearsi con il tipo di soppalco.
Inoltre, esistono delle normative, per la regolamentazione delle scale interne, relative al peso, all’isolamento acustico, alla solidità e alla resistenza all’usura.
Anche in questo caso, il mio consiglio è di recarti presso il tuo comune di residenza e richiedere informazioni.

Spazio e design in un’unica soluzione

Abbiamo visto come il soppalco possa essere una soluzione per ricavare maggiore spazio e – perché no – aumentare il valore di un immobile (un lavoro fatto bene può incrementare fino al 10% il valore). Un modo per dare un tocco di design al tuo appartamento. Così come optare per una scala retrattile AutoAttic Ghost Vip, comoda, elegante e funzionale.

FGM Scale, leader nella realizzazione di scale retrattili, ti aspetta per ideare, insieme, la scala più adatta al tuo soppalco.

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