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Adesso come adesso, le giovani coppie sono più orientate a ristrutturare una vecchia casa che acquistarne una appena costruita. Il motivo di questa scelta parte dal presupposto che le detrazioni fiscali sulla ristrutturazione, a lungo andare, risultano più interessanti e convenienti. Hai deciso di ristrutturare casa? Ho delle buone notizie per te e per la (futura) casa dei tuoi sogni.

Il 30 dicembre 2015, è stata pubblicata la legge di Stabilità 2016. Un prezioso documento, che contiene una serie di agevolazioni fiscali, che permettono a una giovane coppia, risparmi dal 50% al 65% su spese sostenute per lavori di manutenzione straordinaria, ordinaria e di riqualificazione energetica.

NB → Per riqualificazione energetica si intendono tutti quei lavori che servono a rendere l’abitazione quanto più ecosostenibile possibile, grazie all’istallazione di pannelli fotovoltaici, nuovi infissi, cappotto isolante, ecc. ecc.).

Queste migliorie permettono di ottenere un ritorno in termini non solo energetici, ma anche economici. Se poi, conformemente al patto di stabilità del 2016, la giovane coppia è sposata da almeno due anni, e uno dei due è al di sotto dei 35 anni, le detrazioni fiscali interessano anche il rinnovo dell’arredamento.

Naturalmente, tutte le spese devono essere documentate e tracciabili tramite fattura. Quindi niente lavori in nero con il mastro di casa.

Detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni di appartamenti

detrazioni fiscali 2016 per la ristrutturazione di casa

Entrando nel vivo della discussione, sai che puoi detrarre dalle tasse il 50% (fino a un tetto massimo di 96.000 euro) delle spese affrontate per la ristrutturazione? Naturalmente, non si parla di qualsiasi lavoro in casa ma di interventi di manutenzione straordinaria, come:

  • abbattimento di barriere architettoniche
  • realizzazione di scale interne o muri di cinta
  • operazioni di bonifica (amianto, eternit)
  • ricostruzione dopo un evento calamitoso
  • miglioramento dei servizi igienici
  • sostituzione di infissi esterni
  • sostituzione degli impianti elettrici e idraulici
  • installazione di ascensori

Naturalmente, occorre rispettare un iter amministrativo.

Requisiti: modalità di pagamento e documenti richiesti

Il requisito principale per usufruire delle agevolazioni fiscali, è il pagamento tramite bonifico, bancario o postale. Attenzione, però, non dimenticare di inserire la causale del versamento, il codice fiscale di chi deve usufruire della detrazione, e il numero di partita iva della azienda (o ditta individuale) che riceverà il pagamento. Inoltre, devi indicare anche i dati catastali del tuo immobile, nella prossima dichiarazione dei redditi. Per ogni dubbio, consultati con il tuo commercialista, saprà senz’altro consigliarti al meglio.

Detrazioni fiscali per l’acquisto di nuovi mobili ed elettrodomestici

ristrutturare un appartamento

Un altro aspetto molto interessante, riguarda la possibilità di detrarre l’acquisto di nuovi mobili, all’interno di un progetto di ristrutturazione edilizia. Limporto non dovrà essere superiore ai 10.000 euro per unità immobiliare. La normativa contempla l’acquisto di nuovi mobili e di grandi e piccoli elettrodomestici (solo classe A+). Porte, pavimentazioni e tende sono, invece, esclusi da questa manovra finanziaria.

Per fugare ogni dubbio, ecco i complementi d’arredo che usufruiscono delle agevolazioni:

  • letti
  • armadi
  • cassettiere
  • librerie
  • scrivanie
  • tavoli
  • sedie
  • comodini
  • credenze
  • materassi
  • frigoriferi
  • congelatori
  • forni microonde
  • lavatrici
  • lavastoviglie
  • climatizzatori

Inoltre, novità assoluta di quest’anno, il tetto del bonus mobili, per le coppie sotto i 35 anni e in affitto, raddoppia, spostando, di fatto, la detrazione su un ammontare complessivo di 16.000 euro (contro i precedenti 8.000).

Requisiti: modalità di pagamento e documenti richiesti

Anche in questo caso, ogni pagamento deve avvenire tramite bonifico, carte di credito o di debito. Conserva tutte le ricevute, gli scontrini e le fatture d’acquisto. Non sono richiesti, invece, particolari documenti. In fondo, si tratta pur sempre di mobilia.

Detrazioni fiscali su interventi di riqualificazione energetica

ristrutturare casa

L’ultimo l’intervento di ristrutturazione edilizia, che prevede detrazioni fiscali, riguarda gli interventi per il miglioramento dellefficienza energetica dell’appartamento: dall’installazione di pannelli solari o fotovoltaici, fino alla sostituzione di impianti di climatizzazione, puoi ottenere un bonus del 65% delle spese. Mica male, non trovi?

Inoltre, questa agevolazione vale anche per lavori di adeguamento sismico (solo per la prima casa) e per la rimozione di amianto o di schermature solari.

PS → Ricorda che i lavori per la riduzione del consumo energetico, hanno un tetto massimo di spesa di 96.000 euro; gli interventi su pareti, finestre, infissi tende o vetrate, di 60.000 euro.

Requisiti: modalità di pagamento e documenti richiesti

Bonifico bancario (o postale), causale del versamento, codice fiscale e partita iva delle parti coinvolte. L’iter, anche in questo caso non cambia affatto. Quello che cambia è la presenza di documenti, da produrre e inviare all’Enea – l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie e lo sviluppo economico sostenibile. Dovrai preparare un documento che certifichi la conformità dei lavori e inviarlo entro 90 giorni dalla fine degli stessi.

PS → Se si tratta di ristrutturare un appartamento, va richiesta una certificazione rilasciata dall’amministratore del condominio. Se hai altri dubbi o domande, puoi chiedere ulteriore assistenza presso un ufficio del C.A.F.

Detrazioni fiscali 2016: tutto chiaro?

Hai letto alcuni suggerimenti per ristrutturare casa tua, sfruttando le detrazioni fiscali previste dalla legge di stabilità. Se ci pensi, si tratta di una ghiotta opportunità. Potresti, una volta è per tutte, cambiare quel salotto che tanto detesti, o accontentare la tua compagna, e progettare, insieme a lei, il soppalco dei suoi sogni: una zona relax, dove prendere il tè con le amiche e leggere di filosofia zen. A proposito, ecco alcuni consigli su come ottimizzare lo spazio nel tuo appartamento.

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