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Il matrimonio rappresenta l’inizio di una nuova vita fatta di buoni propositi…e dolci promesse che sanno di zucchero, miele, mandorla e colore. Ma anche di nuovo spazio. Uno spazio per ognuno di voi, all’interno della vostra casa e che potrete percorrere soltanto attraverso le nostre splendide scale. Scale che possono essere personalizzate e che possiedono anche dei pannelli a led. Ma tornando alla dolcezza possiamo soffermarci proprio sul dolce. Quello che per eccellenza è il simbolo del matrimonio, che trova la sua massima espressione nei confetti e nella torta nuziale.

Una scala retrattile per la vita (matrimoniale)

L’alzata che la sorregge oppure gli strati sovrapposti raffigurano la scala della vita coniugale: quel cammino fatto gioie e difficoltà che gli sposi si preparano a vivere e ad affrontare insieme. Ed è a questo che vogliamo ricondurre la nostra scala. Ad una metafora. Una scala per la vita. La nostra azienda si occupa di questo:”produrre per la vita presente e futura”. Al momento siamo leader nel settore. Abbiamo a disposizione brevetti che ci permettono di darvi il meglio che si possa avere in questo settore. L’importante, chiaramente, è provare. Ci piacerebbe che il vostro sogno sia sempre in discesa. Che la vita non vi presenti mai delle salite.

scala retrattile per il matrimonio

Ma partendo da questo augurio vi diamo la possibilità, invece, di salire e scendere da un piano all’altro senza preoccupazioni. Dovete avere la certezza di avere il meglio nel vostro vano abitativo ed il massimo design. Non abbiate paura di osare ma sopratutto non abbiate paura di visitare il nostro sito. Certo se siete in loco avrete anche un’altra possibilità. Quella di visitare la nostra azienda e comprare direttamente sul posto. Vi renderete conto delle mani dei nostri artigiani, della professionalità dei nostri tecnici e della produzione che è a ciclo continuo. Un investimento fatto di anni di lavoro che ci riempie il cuore di gioia. Anche perché siamo noi che viviamo nella città dell’amore dove salire una scala Fgm è più facile che in qualsiasi altro posto.

sulmona città dei confetti

Chi ha intenzione di convolare a giuste nozze non può far altro che fare una vista alla città dell’amore. Sulmona è da molti considerata la patria di confetti, poiché vanta una storia centenaria di diverse famiglie artigiane che nel tempo hanno saputo rendere noto questo prodotto. Di solito si viene qui perché si cerca il particolare per il proprio matrimonio. Si trova di tutto dal prestigioso abito al confetto. Quello classico bianco con la mandorla pizzuta di Avola ai fiori realizzati artigianalmente in tutti i colori. I colori fanno la differenza in una giornata particolare anche perché rappresentano i colori della vita.
STORIA

La storia del confetto di Sulmona

Il confetto ha una storia antichissima. Secondo alcune fonti che si avvalgono delle testimonianze della famiglia Fazi (447 a.C.) e di Apicio (14-37 d.C.), amico dell’imperatore Tiberio, il confetto era già conosciuto in epoca romana. Si narra infatti che gli antichi romani fossero soliti usare i confetti per celebrare nascite e matrimoni, solo che all’epoca, non essendo ancora stata importata la scoperta dello zucchero, si usava il miele e si produceva un composto dolce che avvolgeva la mandorla, fatto di miele e farina. Era considerato come una sorta di “bon bon” pregiato da mangiare durante le occasioni importanti. Un’altra teoria invece vuole il confetto originario del 1200 d.C. circa, periodo in cui sia le mandorle che le anici e i semi di coriandolo venivano ricoperti da uno strato di miele indurito.

Anche in questo caso era un dolce molto apprezzato nelle famiglie nobiliari, le quali usavano conservarli in dei preziosi cofanetti decorati. Di questi prodotti se ne ha già notizia a Venezia (sempre nel 1200 d.C.), portati in città da mercanti provenienti dall’estremo Oriente. Era infatti usanza dell’impero bizantino gettare questi dolci dai balconi nobiliari sul popolo in festa durante i festeggiamenti di carnevale.[2] Vi è un curioso aneddoto che attribuisce l’invenzione del confetto ad un medico di origine araba, tale Al Razi, che secondo le fonti tramandate, usava il confetto per fini teraupetici: il preparato medicinale amaro infatti veniva ricoperto da un guscio dolce per renderlo più gradevole, soprattutto per i bambini. Ma a parte gli aneddoti, la forma di confetto più simile a quella attuale nasce dopo la scoperta e l’importazione dello zucchero, il quale divenne indiscusso protagonista della dolcificazione, mettendo ai margini del settore confettiero, il miele, fino ad allora l’ingrediente dolce principale.
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Lo zucchero, che in Europa fa la sua comparsa già nel 700 d.C., importato dagli arabi, non divenne subito accessibile e popolare per tutti, per cui bisognerà attendere fino al 1400 d.C per vedere il suo utilizzo nella produzione di confetti. Ed è proprio in questo periodo che nasce a Sulmona (cittadina in provincia dell’Aquila in Abruzzo) la fabbricazione, intesa come moderna, dei confetti. E sempre in questo luogo, verso il XV secolo d.C, si sviluppava la lavorazione artistica dei confetti presso il Monastero di Santa Chiara. Qui, con dei fili di seta, venivano legati dei confetti per decorare fiori, grappoli, spighe, rosari. E l’antica tradizione nella confetteria, fa di Sulmona la più antica fabbrica italiana di confetti.

Ma nessuno pensa che a Sulmona c’è anche altro da poter trovare. Aziende in grado di rendere più agevoli le vostre abitazioni. La Fgm è una di questa e vi da la possibilità di poter guardare oltre. In più c’è la possibilità di poter conciliare il dolce ed il dilettevole senza troppi sforzi. La nostra scala, infatti, rappresenta proprio la vita. Un ciclo che si proietta verso una nuova evoluzione.

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